Descrizione
La Storia
Il territorio del Comune di Pralboino è abitato fin dalla preistoria, come rivelano i numerosi ritrovamenti archeologici della zona e il borgo pare avere origini romane, ma la leggenda narra che Pralboino debba le proprie origini alle invasioni barbariche. Da qui la storia di Pralboino è lunga e passa attraverso l’attività dei monaci benedettini di Leno e il dominio della famiglia Gambara, che portarono momenti di grande sviluppo soprattutto culturale.
Fra i secoli XV e XVI si formò a Pralboino un cenacolo umanistico, grazie all’attività della famiglia Gambara. Molti membri della famiglia Gambara furono autori di opere letterarie di prestigio, come la prima poetessa italiana Veronica Gambara, al punto da piantare un torchio per la stampa nella prima metà del 1500, dal quale uscirono poemi, varie opere letterarie e addirittura uno dei primi dizionari della lingua latina. Purtroppo, la stamperia andò distrutta a causa di un incendio, ma rimane come segnale della presenza di un vivissimo polo culturale. Grande fermento regalava la presenza di scrittori, linguisti, poeti, architetti, medici e studiosi di ogni tipo. A metà del XVI secolo sorse a Pralboino un’Accademia letteraria e già nello stesso secolo si registra in paese la presenza di un maestro di scuola. Da lì partì la grande tradizione che, ancora oggi, riconosce a Pralboino il titolo di “paese dei maestri”.