Descrizione
Palazzo Morelli si articola come fabbricato a corte che racchiude un ampio cortile a forma quadrata, con accesso in lato esti allo spazio destinato a parco.
Prospiciente la Chiesa Parrocchiale, il corpo principale dell’edificio, si affaccia sulla Piazza Veronica Gambara che costituisce spazialmente il sagrato della parrocchia costruita tra il 1729 e il 1790 per opera dell’Architetto Carlo Groppi.
Già proprietà della famiglia degli EMILI, l’immobile divenne proprietà della famiglia Gambara che ne conserva il possesso fino al 1716, anno in cui passa alla famiglia Morelli.
L’immobile rimane per tale per un lungo periodo, fino a quando, nel 1874 come documentato in un affresco posto sulla parete di fondo del corridoio al primo piano, che rappresenta una figura femminile che regge uno squadro ed un rotolo di disegno, l’edifico fu ristrutturano, con demolizione ed il rifacimento di alcune parti cospicue dell’organismo architettonico originario.
In particolare, i due corpi di fabbrica attualmente esistente che si sviluppano attorno al cortile e che si attestano verso il parco, furono costruiti alla fine dell’800 in direzione ortogonale alla facciata est del corpo principale dell’edificio.