Descrizione
Dionisio Boldo
Architetto civile e militare e miniatore. Fu al servizio della Repubblica veneta di cui era "ingegnere delle fortificazioni della Repubblica". Gli è attribuita (1588-1591) la collaborazione al progetto del Ponte di Rialto di Venezia, nel 1591 fu per dare un parere assieme ad Alessandro Vittori sulla altezza della volta della nave di S.Petronio in Bologna e nell'ottobre dello stesso anno per un altro consulto assieme a Martin Bassi. In rapporto coi Gambara, signori di Pralboino gli è attribuito da Camillo Boselli il progetto di rafforzamento della facciata di Castel Merlino a Verolanuova nel 1591. Fu poi nominato prefetto della fortezza di Palmanova e fu presente il 16 ottobre 1593 alla seduta conclusiva tenutasi a Strassoldo per la fondazione della fortezza alla cui costruzione attese fino alla morte. Il Rossi scrive che "valse assai nella delicatezza delle miniature ad acquarella nelle quali se havesse havuto più gusto che nella Architettura non sarebbe stato inferiore a D.Giulio Clovio". (Enciclopedia Bresciana)
Strassoldo 16 ottobre 1593, era presente all'incontro Boldo Dionisio di Pralboino, ingegnere delle fortificazioni della Repubblica, per la fondazione della fortezza di Palmanova, del quale era prefetto della fortezza, a cui è anche attribuita una collaborazione al progetto del ponte di Rialto a Venezia nel 1591.
Il Cozzando accenna di questo artista proclamandolo eccellente e raro per delicatezza delle miniature ad acquarello. Il Boldo fu anche architetto, e come tale fu consultato pella fabbrica di S.Petronio in Bologna, ove nella cosidetta Residenza della fabbrica si vedono ancora alcuni disegni suoi. Il sullodato Cozzando, parlando di lui, disse, che se egli si fosse compiaciuto delle miniature e dell’acquarello più che della architettura, avrebbe equiparato in merito d’arte il celebre don Giulio Clovio, Fioriva nell’anno 1604.
(Tratto da dizionario degli artisti bresciani compilato dal Sac. Stefano Fenaroli. Stampato in Brescia nel 1877)