Descrizione
Presumibilmente chiamata “civica” dato il suo antico utilizzo nel dare l’allerta dei pericoli in avvicinamento ai cittadini, con la Grande Guerra cessò il suo utilizzo. Alla fine dell’800 la muratura, in cotto vivo, venne intonacata dall’Ing. Giuseppe Morelli e nel 1986 iniziarono i lavori di restaurazione. La torre era impiegata per servizi vari e alla sommità erano installate due “campane a martello”, per le tasse suonava una campana sola, in contemporanea segno di allerta, per inondazioni del fiume Mella, la peste, del 1630, come accennato dalle cronache Benazzoli.