Chiesetta della Madonna della Neve

Il Santuario è situato in Via Roma

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Descrizione

Chiesa

La Madonna della Neve o "Madonnina" o Madonna di Borgo di Sopra. Secondo Battista Gatti risalirebbe al 1549 mentre gli atti della visita pastorale del vescovo Marino Giorgi del 1624 la dicono "noviter" costruita. Come scrive Bruna Viscardi: «La chiesetta, all'origine era proprietà dei Conti Gambara; voluta da Nicola, figlio di Alessandro Gambara, sorse fra le case del conte situate nel Borgo superiore. Durante i secoli successivi, questa cappella, ad un'unica navata e con un solo altare, è stata chiamata in diversi modi: alla nascita ebbe il titolo di S. Maria; nell'estimo del 1641 è denominata "Madonnina"; nel 1808, da mons. Gabrio Nava, è chiamata Madonna del Pianto e, nella relazione del prevosto G. Maria Treccani, è chiamata Madonna della neve. Nel registro del Catasto napoleonico del 1810, è ancora denominata "Madonnina"». Il piccolo tempio, trascurato per lunghi anni ritornò centro di devozione nel 1924 quando alcuni devoti con a capo Gerolamo Bassini vollero che fosse restaurato a ricordo dei Caduti della guerra 1915-1918. A quest'opera di ripristino contribuirono i coniugi Giuseppe e Laura Longini per ricordare una loro nipote, la direttrice didattica Danieletti. Una tela della Natività ha sostituito un antico affresco ora scomparso ed è custodita su un bell'altare marmoreo seicentesco in una bella soasa dei fratelli Bianchi di Pavone, proveniente nel 1777 dalla chiesa di S. Lorenzo. Due tele ovali raffiguranti l'una la Natività, l'altra S. Antonio di Padova datata 1898, donata dalla nob. Teresa Cadolini Ceriani, trasferite nella chiesa parrocchiale vennero qui trafugate. Il 5 agosto il quartiere vi celebra una vera sagra. Enciclopedia bresciana

Modalità di accesso

Accessibile ai disabili

Indirizzo

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