Descrizione
Nel corso dei secoli, il castello ha subito diverse trasformazioni e ampliamenti, riflettendo i cambiamenti politici e sociali dell’epoca. La struttura attuale conserva ancora oggi molti elementi originali, come le mura merlate, le torri di guardia e le sale affrescate. Il Castello di Pralboino è un esempio unico di architettura medievale. Dopo il 1641 il conte Guerriero non denuncia più la proprietà di metà della rocca, ma semplicemente una casa in piazza. Un nuovo impulso allo splendore della casata venne dato da Alemanno Gambara, il quale appena tornato dai 20 anni di bando inflittigli dalla Repubblica di Venezia, quasi per riaffermare l'antica potenza della sua casa, incaricò l'abate Gaspare Turbini di ricostruire completamente il palazzo contemporaneamente alla Chiesa parrocchiale (1782-1790). Nel corso dei secoli il palazzo passò ai Ceriani (1826) e, nel Novecento, ai Pellegrini mantenendo la denominazione di quando era una rocca o fortezza.