Descrizione
La misura prevede contributi a fondo perduto destinati a interventi per migliorare l’accessibilità delle abitazioni private, come l’installazione di ascensori, servoscala, rampe o l’adeguamento degli ingressi e degli spazi interni.
Il bando permette ai Comuni di raccogliere le domande dei cittadini aventi diritto e di erogare contributi a fondo perduto per opere e beni mobili strettamente idonei a rimuovere gli ostacoli alla mobilità, secondo criteri di priorità e riparto stabiliti dalla normativa nazionale e regionale.
Il bando sostiene interventi mirati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati già esistenti, inclusi centri o istituti residenziali di assistenza, dove risiedono stabilmente persone con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità e le difficoltà di deambulazione e mobilità.
Gli interventi possono riguardare sia le parti comuni (come androni, scale, rampe, ascensori) sia le unità immobiliari o porzioni in proprietà o godimento esclusivo del beneficiario. Qualora non sia possibile realizzare opere edilizie, sono ammissibili beni mobili strettamente idonei allo stesso fine.
Possono partecipare esclusivamente i Comuni della Regione Lombardia, in qualità di soggetti attuatori e richiedenti del contributo regionale destinato al “Fondo speciale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati”.
I Comuni raccolgono le domande dei cittadini aventi diritto e determinano il fabbisogno comunale, trasmettendo poi la richiesta complessiva alla Regione.
Beneficiari finali delle misure (non richiedenti diretti alla Regione) sono:
• Portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti (inclusa la cecità e le difficoltà di deambulazione) residenti stabilmente nell’immobile oggetto di intervento.
• Coloro che hanno a carico tali soggetti ai sensi dell’art. 12 del DPR 917/1986.
• I condomìni dove risiedono le suddette categorie di beneficiari.
• Centri o istituti residenziali per l’assistenza ai portatori di handicap.
Le domande potranno essere inoltrate dal 2 marzo 2026 fino all’ 1 marzo 2027.
Per maggiori informazioni, si allegano il Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia e la Legge n. 13 del 9 gennaio 1989.